venerdì 16 maggio 2008

Personalizzare il Navigatore Tom Tom: Voce

Sabato scorso ho fatto un acquisto galattico: il navigatore satellitare Tom Tom One 3rd Edition (South Europe). Il navigatore funziona bene, è corredato di un software (purtroppo solo per windows) che permette di scaricare gli aggiornamenti, condividere le correzioni delle mappe e così via.
La cosa più bella l'ho scoperta però nelle voci ("gira a destra","seconda uscita"...): si può creare una propria voce personalizzata!!
Il processo non è difficile e comporta una perdita di tempo di un'oretta massimo due. In pratica, si tratta di registrare 59 frasi predefinite in formato OGG, quindi utilizzare un programma apposito per compattarle creando due file: uno contenente le voci e uno l'indice (serve al navigatore). Un terzo file può essere creato come .bmp per l'immagine della voce (avete presente quando la fa scegliere...c'è una immagine identificativa!).
Questi tre file prodotti andranno poi caricati all'interno della cartella "Voices" del Tom Tom (viene visto come disco esterno). La numerazione non deve essere data a caso: ci sono range predefiniti per le voci personalizzate.
Chiaramente due righe sull'argomento fanno capire poco o niente, quindi consiglio vivamente di seguire una guida assolutamente perfetta:
http://tomtom.graemelucas.co.uk/tomtomstep1.htm

Divertitevi...io sto già registrando!!!!

Ps: appena possibile seguirà una guida per far girare Tom Tom Home (il software per gestire il navigatore) anche su Linux tramite VirtualBox! Stay tuned ;-)

martedì 6 maggio 2008

Aggiornamento a Ubuntu 8.04: meglio aspettare...

Preso dall'enfasi, due giorni fa ho aggiornato la mia Ubuntu 7.10 alla versione Hardy Heron, 8.04 (Long Time Support). Per l'aggiornamento dalla 7.04 alle 7.10, invece, avevo aspettato più di 5 mesi (e avevo avuto ragione).
Questa volta ho un po' sbagliato...nel senso che il sistema è funzionante, ma ho riscontrato diversi difetti:
  1. Gli effetti Desktop (Compiz Fusion) non si abilitano più (colpa del nuovo driver ATI, prima avevo quello free di default e andava tutto) dopo l'aggiornamento;
  2. Avant Window Navigator crasha (sempre per colpa dei driver ATI?);
  3. Vmware server (e client) NON FUNZIONANO, in particolare non trovano delle librerie (proverò quanto prima a disinstallare e installare dall'eseguibile del sito ufficiale, e tra l'altro ci vuole pure la patch!!!); AGGIORNAMENTO: ho seguito queste istruzioni e ora funziona! Pensarci prima no?
  4. XMMS non funziona, ho dovuto cercare istruzioni su internet per farlo girare sulla 8.04;
  5. Motion ha dato problemi durante la fase di aggiornamento: l'updater eseguiva il comando "motion" facendo così scattare istantanee alla webcam, ma senza mai fermarsi...mah! Ho dovuto premere Ctrl+C per continuare l'aggiornamento!
  6. Nuovo problema (8 maggio '08): i driver ATI continuano a darmi casini su casini, non posso disinstallarli facilmente perchè.. Envy, l'installatore dei driver in Python...CRASHA! NON MI FUNZIONA NEANCHE UN GIOCO 3D, mortacci loro!!!
Man mano che noto altri problemi aggiorno questo post...
Sicuramente porta qualche vantaggio: le opzioni di condivisione cartelle sono molto più immediate, firefox 3 (anche se in beta) porta dei cambiamenti veramente interessanti. Peccato che anche in questo caso, alcuni componenti di firefox non sono ancora aggiornati per la versione 3 e quindi non funzionano...
Il tema è il solito, quindi niente di nuovo sotto il sole.




Per adesso un consiglio: non fate l'aggiornamento per altri 2 / 3 mesi, tempo di sistemare tutti questi bug :-)

sabato 19 aprile 2008

Multiboot Ubuntu - Xp su dischi diversi

Non ho resistito. Avevo troppa voglia di giocare a GTA San Andreas, ma questo necessitava di windows xp. Come fare? Dato per scontato che mai eliminerò Ubuntu, l'idea più giusta che mi è venuta in mente è stata quella di usare un "frame" per dischi fissi (si, quelli "a cassetto" che si infilano all'evenienza). In questo disco che attacco con semplicità solo quando ho voglia di giocare si trova windows. In questo modo evito che il secondo disco sia sempre collegato all'alimentazione, con un netto vantaggio in termini di stress del disco.
Ed ora passiamo alla cosa più interessante: come fare un multiboot in modo semplice e veloce? Mi è venuto in aiuto Grub, il boot loader di Ubuntu, al cui file di configurazione che si trova in /boot/grub/menu.lst ho inserito le seguenti righe:


### END DEBIAN AUTOMAGIC KERNELS LIST

title Microft Windows XP Professional
rootnoverify (hd1,0)
savedefault
makeactive
map (hd0) (hd1)
map (hd1) (hd0)
chainloader +1

Dove hd0 è il disco con Ubuntu, hd1 con Windows Xp. Poichè quella mezza calzetta del sistema Microsoft deve avere l'impressione di essere il PRIMO disco, notate i due comandi "map" che permettono uno scambio virtuale di dischi...
Sembra incredibile ma adesso funziona alla grande!!

sabato 5 aprile 2008

Yakuake - Una console dall'alto!

Oggi propongo Yakuake, una splendida console in stile Quake, ossia di quelle che premendo un tasto (F12 di default ma è modificabile) compaiono a video come per magia. L'effetto è straordinario e anche molto comodo.

Si installa con il solito
sudo apt-get install yakuake
Bisogna però aggiungerlo alla "Esecuzione Automatica" di Gnome, quindi andiamo in Sistema - Preferenze - Sessioni e aggiungiamo un nuovo programma di avvio ("yakuake", per l'appunto).
Riavviamo Gnome....e premendo F12 abbiamo una comoda console sempre disponibile!
Un grazie ad un amico di Teo che me l'ha fatto notare!!!


domenica 16 marzo 2008

Editor di fogli di stile (CSS)

Oggi parlo di un editor per fogli di stile molto ben fatto: il suo nome è CSSED. Questo programma, a mio avviso, oltre che essere ben fatto è anche potente e veloce (cosa molto rara ultimamente).

Fa il suo lavoro egregiamente e senza particolari fronzoli. L'interfaccia è curata e suddivisa tra schermata di codice e una barra con tutti i possibili tag css e attributi da poter utilizzare.
Punti forti: evidenziazione della sintassi, possibilità di validare il foglio di stile e output degli eventuali errori. Se si vuole si può abilitare la numerazione delle linee di codice e il raggruppamento dei costrutti (quello con il simbolino + -).

Nell'immagine qui postata, stavo provando ad impostare un bordo e ho fatto doppio click su border: il risultato è una comoda finestra che chiede tipo, spessore e colore.
Ultima chicca: Scratch Pad/Static Pad può essere usato per prendere appunti!
Su Ubuntu, si installa come al solito:
sudo apt-get install cssed
Per le altre distribuzioni, rimando al sito ufficiale del progetto: http://cssed.sourceforge.net.

sabato 8 marzo 2008

Gcolor2: scegliamo i colori in modo semplice e veloce

Girovagando per la rete mi sono imbattuto in gcolor2, una semplicissima applicazione che permette di giocare con le componenti di colore alla ricerca della tonalità desiderata. La cosa più utile è la notazione esadecimale che ne risulta, utilizzabile all'interno dei fogli di stile di siti web ;-)
Altra cosa fondamentale: il contagocce, che seleziona il colore di un punto qualsiasi dello schermo.
Per l'installazione basta digitare da terminale:
sudo apt-get install gcolor2

Utile, pratico, veloce.

venerdì 29 febbraio 2008

Tool di rete: Iptraf

Scusandomi della bassa frequenza dei post di questo blog (purtroppo lavoro :-D) oggi voglio accennare l'esistenza di un comodissimo strumento di rete, chiamato IpTraf.
E' installabile semplicemente con un classico (da terminale):
sudo apt-get install iptraf
Per eseguirlo necessita dei privilegi di root, quindi bisogna anteporre sudo.
Questo programma mostra in tempo reale tutte le connessioni (badate bene, non i pacchetti) con un po' di statistiche dettagliate.Si può anche selezionare una o tutte le interfacce di rete.

Molto utile!